Panettone salato al formaggio…spettacolo!!

Panettone salato al formaggio

Per fare questa ricetta è necessaria una impastatrice (planetaria)

Ingredienti per 1 panettone salato da 750 gr

300 g farina 

210 g 2 rosso d’uovo il resto è latte intero 

60 g lievito madre rinfrescato

30 g burro 

100 g grammi Galbanino grattugiato

25 g grammi parmigiano 

25 g grammi svizzero  

6 g olio d’oliva 

10 g sale 

20 g zucchero 

Malto

Preparare la farina e il mix di formaggi, metteteli all’interno del cestello dell’impastatrice, in un altro recipiente preparate la parte liquida composta da uova, latte intero, lievito, malto e zucchero, ben mescolato ed amalgamato. 

Versare a poco a poco il composto all’interno  dell’impastatrice, non appena i liquidi si saranno completamente assorbiti, fate riposare l’impasto all’interno dell’impastatrice per un ora, riprendete a impostare aggiungendo il burro a crema fino al completo assorbimento.

Terminate l’impasto aggiungendo il sale e per ultimo l’olio, continuate a impastare per altri 5 minuti.

Una volta terminato, riponete l’impasto in frigo per 12 ore.

Passate le 12 ore, prendete l’impasto dal frigo, travasate e riformate una palla, qualora doveste avere difficoltà, usate un poco di farina, poca, fatta la pallina riponetela all’interno dello stampo, per queste porzioni avrete bisogno di quello da 750 grammi.

Capirete che è pronto per essere infornato non appena avrà strabordato.

Consiglio, fate questa operazione la sera, così da trovarlo pronto l’indomani, ci vorrà all’incirca altre 12 ore, assicuratevi che abbia superato il bordo dello stampo, superate anche le 12 ore.

Infornate a 180 gradi per 40 minuti, con un termometro per alimenti, assicuratevi che non superi gli 84 gradi al cuore, se dovesse superarli il panettone risulterà secco.

Sfornatelo, mettetelo capovolto, aiutatevi con dei ferri per maglie, infilzatelo alla base, capovolgetelo e assicuratevi che non tocchi.

Fatelo riposare un ora, una volta freddo, imbustatelo e consumatelo dopo 24 ore.

Ricetta fornita dall’avvocato Nicolò Saetta, nonché esperto di panificazione.

Buon appetito!!!